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GILDA: Sistema SIILS, oltre che malfunzionante non risolve problema strutturale

Moltissime segnalazioni ci sono arrivate da docenti precari che lamentano un malfunzionamento del sistema SIILS, la piattaforma digitale dei beneficiari della NASpI. Si tratta, nello specifico, di problemi relativi alla compilazione dei curriculum e del Patto di attivazione digitale.

“Oltre a ribadire che il precariato è un grave problema di origine strutturale, siamo convinti che questo sistema non sia risolutivo per quanto riguarda la Scuola, soprattutto in virtù dell’elevato numero di precari, cui non verrebbe mai assicurata assistenza dal personale dei CPI”. E’ il commento del coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana.

Con l’iscrizione alla SIILS, i docenti precari che percepiscono la disoccupazione hanno la possibilità di ricevere servizi di ricerca del lavoro, orientamento e formazione.

“La categoria dei docenti precari – afferma Castellana – non ha bisogno di aggiuntivi corsi di formazione, né di un lavoro sostitutivo, né di inutili cavilli burocratici che generano incertezze e penalizzano sia i docenti, sia il funzionamento dei centri per l’impiego. Almeno, si dovrebbe prevedere, per quanto riguarda l’iscrizione alla piattaforma, una scadenza congrua che tenga conto della riattivazione dei contratti. Lo ribadiamo con fermezza – conclude Castellana – ciò di cui hanno bisogno i precari è esclusivamente la stabilizzazione”.


Disservizi piattaforma SIISL: nessuna conseguenza sulla Naspi

Per la piattaforma SIISL, messa in piedi evidentemente per complicare l’iter della procedura Naspi, è arrivato il primo stress-test, quello dei precari della scuola con contratto fino al 30 giugno. A questo punto la piattaforma è andata in tilt, tanto che l’Inps è stata costretta ad intervenire in fretta e furia con un comunicato stampa nel quale rassicura:

A seguito di segnalazioni riguardanti disfunzioni nel sistema SIISL per la gestione delle indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL, si precisa che eventuali malfunzionamenti nella compilazione del Curriculum Vitae e del Patto di Attivazione Digitale non influenzano l’istruttoria e i pagamenti delle indennità da parte di INPS, a condizione che siano soddisfatti i requisiti di legge.
In caso di errori nella trasmissione del Patto di Attivazione Digitale, si raccomanda di verificare la congruità del Patto di Servizio Personalizzato presso il proprio Centro per l’Impiego (CPI).
Per esempio, in situazioni in cui il Patto è valido ma non aggiornato, è opportuno intervenire per inserire la dichiarazione di immediata disponibilità (DID).
Si sottolinea inoltre che il mancato adempimento di tali obblighi non comporta sanzioni, né la sospensione o decadenza delle prestazioni, che si applicano esclusivamente in caso di mancata partecipazione agli interventi delle politiche attive proposti dai Centri per l’Impiego.

Ci auguriamo che a questa improvvida trovata burocratica non ne seguano altre, e che gli apparati informatici delle amministrazioni pubbliche siano portati ad un livello adeguato.

La Gilda di Prato e Pistoia


Disponibilità posti per assunzioni da GM e GAE

L’USR Toscana ha pubblicato il prospetto dei posti disponibili per le immissioni in ruolo da GM e GAE. leggi il prospetto

Il prospetto riporta i posti disponibili, ma questo non vuol dire che le assunzioni verrano fatte su tutti questi posti. Il numero di assunzioni dipenderà dal contingente che verrà autorizzato dal MIM e assegnato all’USR Toscana, e da quest’ultimo ripartito tra tutte le GM e GAE disponibili. A quel punto gli aspiranti avranno la possibilità di scegliere la provincia di destinazione e successivamente, nell’ambito della provincia assegnata a coloro che saranno in posizione utile per il ruolo, le preferenze di sede.

Sempre a questo proposito, l’USR raccomanda a tutti gli aspiranti presenti in GM e GAE di consultare frequentemente gli avvisi riportati sul suo sito, quotidianamente e anche più volte al giorno e nei festivi, per poter procedere all’espressione delle preferenze nei tempi ristretti che verranno assegnati.

Come negli anni precedenti, a chi è in posizione utile e non avrà espresso preferenze di provincia sarà assegnata una provincia d’ufficio. Successivamente, a coloro a cui è stata assegnata una provincia e non esprimeranno le preferenze di sede, sarà assegnata una scuola d’ufficio.

Invece chi non esprimerà tutte le preferenze – di provincia e poi di scuola – correrà il rischio, qualora nelle preferenze espresse non vi fossero più posti disponibili, di perdere il diritto all’assunzione. posti disponibili

Supplenze 2025/26: Domande dal 17 al 30 luglio

Il MIM ha pubblicato la circolare relativa alle supplenze al personale docente, educativo e ATA. Le domande per le 150 preferenze dovranno essere presentate dalle ore 10 del 17 luglio alle ore 14 del 30 luglio, attraverso la piattaforma INS già utilizzata gli anni scorsi. La procedura consente, come è noto, di esprimere le preferenze di scuola o territoriali per tutte le GPS in cui si è inseriti, specificando ulteriori opzioni per supplenze annuali, fino al 30 giugno e spezzoni (con eventuale completamento).

I docenti per i quali è stata richiesta la continuità su posto di sostegno esprimeranno la volontà di accettare o meno la conferma, qualora naturalmente siano in posizione utile per ottenere una nomina.

Coloro che sono inseriti a pieno titolo in prima fascia sostegno, e nei relativi elenchi aggiuntivi, esprimeranno anche le preferenze per le supplenze finalizzate al ruolo. La procedura di assegnazione di queste supplenze dovrà concludersi in modo che gli uffici scolastici provinciali possano pubblicare entro il 13 agosto le eventuali sedi rimaste vacanti a seguito dell’esaurimento delle relative GPS. I destinatari di nomina hanno 5 giorni di tempo per esprimere la loro accettazione, pena la decadenza della nomina.

Mini call veloce

Dopo la fase provinciale delle supplenze sostegno finalizzate al ruolo, e precisamente dalle ore 10 del 14 agosto alle ore 9 del 19 agosto, i docenti di prima fascia sostegno delle GPS potranno partecipare alla fase interprovinciale per la copertura delle sedi vacanti prima citate. Si potrà scegliere una provincia, o anche più province di una sola regione, in cui si intenda partecipare alla procedura sui posti residui. Anche in questo caso l’accettazione dovrà essere effettuata entro 5 giorni, e comunque non oltre il 1° settembre.

Nei prossimi giorni provvederemo a fornire materiali di supporto e tutorial per la compilazione delle domande.


Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie: sottoscritto il contratto 2025/2028

E’ stato da poco sottoscritto il nuovo contratto integrativo per le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. E’ possibile presentare le domande sulla piattaforma POLIS dal 14 al 25 luglio.

Per le assegnazioni provvisorie vi sono alcune novità in termini di beneficiari, deroghe e precedenze. In sintesi, potranno presentare domanda di assegnazione provvisoria:

  • I docenti assunti a tempo indeterminato fino all’anno scolastico 2022/23
  • I docenti assunti dal 2023/24 nella provincia di titolarità, o in altra provincia se rientrano tra i beneficiari di deroga
  • I docenti con contratto a tempo determinato da GPS sostegno I fascia, che abbiano superato l’anno di prova e siano destinatari di deroga, anche in provincia diversa
  • I docenti assunti da procedura straordinaria (DL 73/2021, art. 59, commi 4 e 9-bis) a partire dall’a.s. 2023/2024, nella propria provincia o in altra provincia se rientrano tra i beneficiari di deroga
  • I docenti assunti nel 2024/25 da concorso PNRR 1 (previa acquisizione dell’abilitazione) se rientrano tra i beneficiari di deroga

Ricordiamo che è possibile chiedere l’assegnazione provvisoria per ricongiungimento a:

  • coniuge o parte dell’unione civile o convivente di fatto
  • genitori
  • figli
  • altro convivente stabile (parenti o affini)

Il soggetto a cui si chiede di ricongiungersi deve essere iscritto da almeno tre mesi all’anagrafe del proprio comune di residenza.

Le deroghe al vincolo triennale dei neoassunti riguardano:

• Genitore di figlio fino a 16 anni di età
• Beneficiari di L.104/92 (artt. 21 e 33, commi 3, 5, 6)
• Fruitori di congedo straordinario (D.Lgs. 151/2001, art. 42)
• Coniuge o figlio di mutilato o invalido (L. 118/1971)
• Figlio di genitori ≥ 65 anni
• Coniuge/unito civilmente con militari o equiparati

Per quanto riguarda le precedenze, queste sono state estese ai genitori di figli fino a 16 anni e ai fratelli/sorelle di disabili gravi, anche non conviventi.


Immissioni in ruolo: accettazione della sede entro 5 giorni

Novità per le immissioni in ruolo dell’anno scolastico 2025/26: i destinatari di nomina a tempo indeterminato, e anche di nomina a tempo determinato finalizzata al ruolo, avranno 5 giorni di tempo per accettare la sede assegnata. Per le assegnazioni effettuate dal 28 agosto, la scadenza sarà il 1° settembre.

La mancata accettazione della sede equivarrà a rinuncia, e comporterà la cancellazione dalla graduatoria in base alla quale è stata effettuata la nomina. approfondimento

Scelta 150 preferenze per le supplenze

Con l’avvio dell’anno scolastico 2025/26, i docenti inseriti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e nelle GaE sono chiamati a presentare la domanda per la scelta delle 150 preferenze, un passaggio fondamentale per l’assegnazione delle supplenze annuali (fino al 31 agosto) o temporanee (fino al 30 giugno). La procedura, prevista tra la seconda metà di luglio e la prima metà di agosto, permetterà di indicare fino a 150 scuole, comuni o distretti all’interno della stessa provincia, specificando la tipologia di posto e il contratto desiderato. Maggiori dettagli sono disponibili su Gilda Prato Pistoia.

Congedo parentale, aggiornamento del servizio ‘Domande di maternità e paternità’ (Messaggio INPS)

Con il Messaggio n. 2302, l’INPS comunica l’aggiornamento del servizio telematico “Domande di maternità e paternità”, arricchito ora da una nuova funzione denominata “Consulta contatori congedo parentale”. Si tratta di un’importante innovazione che consente ai genitori – e agli operatori del Contact Center multicanale – di consultare in autonomia i periodi di congedo parentale già richiesti e riconosciuti, … Leggi tutto

Taglio del cuneo fiscale 2025: cosa cambia, chi ne beneficia e cosa fare su NoiPA

Devo fare qualcosa su NoiPA?
La regola generale è semplice: le nuove disposizioni sono operative dal 1° gennaio 2025 e si rifletteranno sul cedolino di giugno 2025, con gli arretrati da gennaio a maggio. Cosa prevede la normativa, chi ha diritto ai benefici e quando è necessario intervenire su NoiPA. Bonus fiscale per redditi fino a 20.000 €
Chi ha un reddito complessivo fino a 20.000 euro nel 2025 ha diritto a un bonus esente da imposte, calcolato in percentuale sul reddito da lavoro dipendente. Codice cedolino: E11 📌 Il bonus è automatico e non concorre alla formazione del reddito imponibile. Reddito complessivo annuo Percentuale bonus
Fino a 8.500 € 7,1%
8.501 – 15.000 € 5,3%
15.001 – 20.000 € 4,8% Chi ha un reddito compreso tra 20.001 e 40.000 euro beneficia di una detrazione aggiuntiva: 1.000 euro pieni per redditi fino a 32.000 euro. La detrazione decresce progressivamente per redditi tra 32.001 e 40.000 euro, fino ad azzerarsi. Codice cedolino: E12. Anche questa detrazione viene applicata in automatico, salvo rinuncia esplicita. Ulteriore detrazione per redditi tra 20.001 e 40.000 euro

Vito Carlo Castellana confermato coordinatore nazionale

Vito Carlo Castellana è stato confermato coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti durante il XXI Congresso Nazionale tenutosi a Roma il 23 maggio 2025. Già eletto a larga maggioranza il 4 ottobre 2024 a Salerno, Castellana guiderà il sindacato fino al 2029. Nel suo intervento al congresso, Castellana ha ribadito l’importanza di una contrattazione separata per la docenza, sottolineando come un contratto specifico per gli insegnanti evidenzi la dimensione intellettuale del loro lavoro. Ha inoltre proposto l’istituzione di un Consiglio superiore della Docenza per rafforzare il ruolo degli insegnanti e affrontare le problematiche interne alle scuole, come il sovraccarico burocratico. Tra le priorità del suo mandato, Castellana ha evidenziato la necessità di ridurre il carico burocratico che grava sui docenti, permettendo loro di dedicare più tempo alla didattica. Ha anche proposto un adeguamento salariale per i docenti italiani, con un aumento del 15-20% per allinearsi agli standard europei. Castellana ha sottolineato l’importanza di una scuola di qualità, libera dalle logiche di mercato, e ha ribadito l’impegno della Gilda per una politica scolastica apartitica, focalizzata sulla valorizzazione della professione docente e sulla tutela dei diritti degli insegnanti.

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